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Salerno
ha una caratteristica particolare: è una città
che può interessare tutti. E'
infatti così poliedrica, nei suoi aspetti, nel suo passato e nel suo presente,
che chiunque vi può trovare qualcosa che lo interessa. Capoluogo di una delle più grandi province italiane, coi suoi 160 mila abitanti si presenta come una grande città, e ne ha effettivamente la completezza di attrezzature civiche, di servizi, di tenore di vita, di scuole ed istituti culturali ivi compresa l’università, di svaghi; tuttavia non ha gli svantaggi delle metropoli moderne: enormi distanze, difficoltà nei servizi, eccessiva spersonalizzazione del cittadino, ecc. E'
una città antica, fra le più antiche d'Italia, essendone accertata l'esistenza
al VI secolo avanti Cristo; ma, pur gelosamente conservando i ricordi, le tracce
e i monumenti del suo glorioso passato Salerno si presenta come una città
moderna, evoluta, pulsante di vita e di traffici. E' una città spiccatamente turistica, e per le sue incomparabili bellezze paesaggistiche, il clima, le spiagge, le colline che la circondano, i monumenti e i musei; ma al tempo stesso, mentre fin da quasi due secoli ha avuto imponenti stabilimenti industriali, ai due estremi, est e nord, del vasto territorio comunale, vi sorgono oggi, nella zona industriale, senza per nulla guastare la bellezza della città, molti e importanti opifici: fabbriche di laterizi e di ceramiche, cotonifici, pastifici, conservifici, fabbriche di vetro, di apparecchi igienici, di carta, di prodotti chimici vari, ecc. ecc. Né minore importanza ha, nell'economia locale, l'agricoltura: ché se pure l'incessante espansione della città le sottrae via via terreni di altissima fertilità, vi sono ancora decine di migliaia di ettari, in pianura e in collina, accuratamente coltivati e che producono ortaggi, frutta prelibata e uva. A tutto questo deve aggiungersi la felice posizione topografica della città, la quale: 1. sul mare, ha un ampio ed accogliente porto commerciale il cui traffico è in costante incremento, è fornita altresì di porto turistico il quale costituisce base per le linee estive verso la costiera amalfitana, capri e la costiera cilentana ed in oltre è sicuro ricovero per le imbarcazioni private da diporto. 2. Costituisce un nodo autostradale di primaria importanza giacché o è capolinea o si innesta sulle seguenti autostrade: A?? Salerno-Reggio Calabria, A3 Salerno-Napoli, A30 Salerno Caserta, raccordo autostradale Salerno-Avellino, collegatesi con l’autostrada Napoli-Bari. I primi quattro di questi tracciati fanno parte della fondamentale dorsale stradale che percorre da sud a nord l’Italia e congiunge questa con l’Europa. 3. Trovasi sulla linea ferroviaria per la Calabria e per Potenza-Taranto. 4. E’ collegata con due aeroporti Salerno-Pontecagnano a dieci minuti di auto e Napoli-Capodichino (a quaranta minuti) Per tanto Salerno ben si può definire una città interessante, una città « completa ». E il turista ci si trova particolarmente bene: piacevole è il soggiorno, potendosi impiegare il tempo fra il bel lungomare e i negozi della caratteristica via dei Mercanti, adiacente alla città medioevale, ovvero nella visita della Cattedrale (antica di nove secoli) e del suo Museo, che custodisce lavori e opere d’arte di inestimabile valore; di altre antiche Chiese, del Museo Provinciale, che, in un suggestivo ambiente medioevale appositamente sistemato, raccoglie e conserva le antichità, gli oggetti e le opere d'arte testimonianti la storia e le civiltà susseguitesi nel Salernitano dalla protostoria fino ai tempi recenti. Il
turista può ancora, percorrendo una strada di particolare panoramicità,
accedere all'antico Castello fondato dai Romani, ampliato dai Longobardi e
rafforzato dai Normanni, ma soprattutto può effettuare gite ed escursioni
comode ed attraenti. Perché
Salerno è come l'epicentro del turismo meridionale: infatti, verso nord si
trovano, successivamente, Cava dei Tirreni, con la sua millenaria Badia
Benedettina (un quarto d'ora da Salerno), Nocera Superiore (venti minuti da
Salerno) con un Battistero del V Secolo e il moderno Santuario di S. Maria
Materdomini; Nocera Inferiore (venti minuti da Salerno) con un interessante
museo Archeologico di recente istituzione; Pompei (venticinque minuti da
Salerno, per autostrada) e poi Napoli (quaranta minuti, per autostrada). Verso
ovest, si trova Vietri sul Mare
(famosa per le sue ceramiche) e quindi inizia la Costiera Amalfitana, con Cetara,
Maiori, Minori, Ravello, Scala, Amalfi, Conca dei Marini (con la Gotta dello
Smeraldo), Praiano e Positano, fino a Sorrento, da dove si può raggiungere
Capri con poco più di mezz'ora di navigazione. Verso sud, invece, da Salerno, con quaranta minuti d'auto, percorrendo una bella strada litoranea, si arriva a Paestum, ove comincia la bellissima Costa del Cilento, che per Agropoli, Castellabate, Acciaroli, Casalvelino, Velia (la famosa città greca Elea),. arriva a Palinuro (un'ora e mezza da Paestum) e continua poi per Camerota fino a Sapri. Tutte suggestive località bene attrezzate, con ottimi alberghi e site lungo una strada litoranea statale. Ancora a sud di Salerno, percorrendo però l'autostrada per Reggio Calabria, si trovano altre località di primaria importanza turistica, fra cui Contursi (stazione termale a mezz'ora da Salerno), le grotte di Pertosa (a un'ora da Salerno) e Padula (un’ora e mezzo da Salerno), con la sua bella Certosa, che è la più grande d'Europa. Insomma: Salerno vale un viaggio. GIROLAMO BOTTIGLIERI |