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| Messaggio: Sono il discendente del Dott. Fisico Bartolomeo Meraviglia, di Casalbore(Avellino), laureatosi all'Almo Collegio Salernitano nel 1721. Negli archivi, ha qualche notizia su questo mio avo? Grazie per una sua gentile risposta. Claudio Maraviglia |
| Risposta: Sono in corso ricerche nell'Archivio di Salerno ai fini di reperire qualche notizia sul dott. Bartolomeo Meraviglia di Casalbore.Spero in un risultato positivo. Prof. Lauriello |
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| Messaggio: I testi e i precetti salernitani si sono interessati soprattutto dell'alimentazione eccessiva e disordinata, marginalmente dell'anoressia. In merito a quest'ultima non vi sono testi specifici. Prof. Lauriello |
| Risposta: Gradirei sapere in quale testo latino viene riportata la presenza di una malattia molto simile all'anoressia grazie in anticipo. |
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| Messaggio: Lavoro per tirocinio Sissco presso la Sapienza. Complessivamente l'organizzazione del sito è buona e lo stesso si può dire per i contenuti. Numerosi link a materiale specifico lo rendono particolarmente interessante, così come la possibilità di usufruire di una pagina per materiale didattico (biblioteca) e la possibilità di inviare/ottenere risposte a singoli quesiti attraverso la bacheca del sito. Molto interessante la possibilità di pubblicare la propria tesi on line. |
| Risposta: Gentile Presidente, La ringraziamo per la sua mail che se da una parte ci inorgoglisce, dall'altra ci sprona a migliorarci ulteriormente per diffondere la storia della nostra città. Se considera che la "gestione" del sito si basa sull'azione volontaria di due persone, può immaginare la difficoltà nel mantenere sempre alto il livello,tanto dei contenuti quanto dell'aspetto "tipografico" e della funzionalità. Con la speranza di incontrare il suo gradimento anche tra qualche anno, le inviamo i nostri più cordiali saluti. |
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| Messaggio: Sono devota di S.giuseppe Moscati e ho trovaro così il vostro sito che è molto ben fatto e interessante: auguri a tutti voi. Maria Enrica S. |
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| Domanda Gent.mo Prof. Lauriello, sono alla ricerca, da anni, di notizie e della pubblicazione di almeno un volume di medicina di un autore nato a Tortora/Cs alla fine del 1500, Giovanni Francesco De Francesco, che, secondo il Toppi, pubblico gi' nel 1620 il volume De venae sectione contra empiricos, di cui non asbbiamo trovato traccia nelle biblioteche italiane, mentre sono state rintracciate le ristampe del 1640,1655,1685 tutte all-estero. Potrebbe effettuare una breve ma approfondita ricerca per verificare se il De Francesco si laureo a Salerno, quando, anno, ecc e se il suo libro e nella vostra biblioteca oppure ha seguito le vicende della...scuola medica salernitana.La ringrazio anticipatamente e, ovviamente, in caso di riscontro positivo, La citeremo nella pubblicazione che dovrebbe uscire nei prossimi mesi. Resto in attesa e distintamente ossequio Giovanni Celico |
| Risposta A Giovanni Celico. Sono spiacente, ma per quante ricerche abbia fatto in archivio e in biblioteca qui a Salerno, non sono riuscito a trovare notizie riguardanti Giovanni Francesco De Francesco. Continuo a tentare. Lauriello |
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| Domanda volevo sapere dove è ubicata attualmente la sede di quella che fu la scuola medica saLernitana..è possibile visitarla?fiduciosa in una risposta porgo cordiali saluti… |
| Risposta Alla lettrice che chiede della sede della Scuola medica di Salerno, purtroppo devo rispondere che si conosce il sito dove sorgeva, che può essere visitato, ma della sede, nel senso di struttura non resta più nulla. Le trasformazioni edilizie avvenute nel corso dei secoli hanno cancellato tutto, ma non la memoria. Si conoscono e sono attualmente presenti, e alcune visitabili, le sedi dove si svolgevano le cerimonie di laurea, come il Duomo, la chiesa di S. Pietro a Corte, l'antico Palazzo di Città, l'attuale Museo Diocesano, sede una volta del Seminario arcivescovile. Lauriello |
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| Domanda: Gentilissimi, sto compilando una guida ai musei campani per l'alamancco di enogastronomia e turismo culturale edito dalla Ulisse 6 Calipso editore. Avrei bisogno di conoscere i giorni e gli orari di apertura del museo didattico della scuola medica salernitana, di cui ho trovato notizia sul Vostro sito. Cordialmente, Susanna Crispino |
| Risposta 1: Gentile Signora Crispino, Ho girato la sua richiesta alla Dott.ssa Maria Pasca, Direttrice del Museo. Girolamo Martino della Scuola Medica Salernitana che potrà fornirle indicazioni precise. |
| Risposta 2: Gentile signora, il museo didattico della scuola medica salernitana è chiuso per rinnovo, aprirà in primavera.Se ritiene di poterlo inserire bisogna comunque segnalarne la momentanea chiusura. Non sono in grado di sapere già da ora i tempi di apertura, comunque non saranno inferiori a quelli attuali dei monumenti medioevali cioè dalle 10,00 alle 13,00 dal martedì alla domentica, dalle 15,00 alle 19,00 il lunedì. cordialmente mariella pasca |
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| Domanda: Egregio Dottore, Mi presento: sono una giovane scrittrice, che sta svolgendo alcune ricerche per la stesura di un nuovo progetto letterario. Quest' ultimo è ambientato all' epoca della Seconda Crociata in Gerusalemme, la mia ricerca in senso medico ha ad oggetto: gli strumenti chirurgici che all'epoca erano in dotazione ai medici, anche da campo. Inoltre, ho letto che la Scuola Medica Salernitana fu frequentata da persone di grande importanza e anche da donne, fu frequentata anche da alcuni dei monaci guerrieri (come Templari o anche Cavalieri dell' ordine degli Ospitalieri)? C'è un testo che potrei reperire e leggere per avere risposte specifiche ai miei interrogativi? In attesa di un Vostro ricontro, porgo i miei più sinceri e distinti saluti. Auguri di buon lavoro. |
| Risposta: Lo strumentario chirurgico utilizzato nel XII secolo fu estremamente povero, almeno da quanto si deduce dai due testi in voga di scuola salernitana: la Rogerina e la Rolandina, rispettivamente di Ruggiero di Frugardo e Rolando da Parma. Personalmente ho condotto una traduzione con commento della Chirurgia di Ruggiero e gli strumenti citati sono davvero pochi. Certamente la Scuola di Salerno fu frequentata da personaggi di spicco all'epoca e di alcuni di questi potrai trovare brevi biografie sul nostro sito. Allo stesso modo certamente vi furono medici salernitani che parteciparono alle crociate, (la certezza deriva dall'usanza dei crociati di passare per Salerno e ricevere la benedizione apostolica nel Duomo di San Matteo), ma i loro nomi è possibile trovarli solo sulla letteratura specifica intorno alle crociate, perchè in fondo sono solo nomi. Non vi furono comunque, per quanto è possibile saperne, personaggi famosi della Scuola al seguito dei crociati. La medicina al femminile poi è stata uno dei vanti di Salerno a cominciare dalla donna medico più famosa: Trotula de Ruggiero, il cui testo: Malattie delle donne, tradotto da Pina Boggi, edizione Luna, Palermo, è reperibile presso le biblioteche universitarie (in quella di Salerno è presente). Lauriello |
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