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Cartoline da Salerno

Diritti Malato di Cancro

Torna su C.E. contro il Cancro Diritti Malato di Cancro Dichiaraz. di Helsinki Il Giuramento Pontificio Consiglio Codice Deontologico

CARTA DEI DIRITTI DEL MALATO DI CANCRO (Roma, 2000)

  

IL DIRITTO ALL’ASSISTENZA

§         Diritto alla continuità delle cure a partire dal sospetto diagnostico fino alla guarigione o alla morte

§         Diritto all’integrazione dell’assistenza ponendo il paziente al centro del percorso terapeutico attarverso il coordinamento tra medico di famiglia e ospedale

§         Diritto alla continuità di cura specialistica extra-ospedaliera

§         Diritto alla continuità delle prestazioni diagnostiche anche dopo l’avvenuta guarigione secondo un piano personalizzato di check-up permanente

§         Diritto alle cure palliative secondo le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per i pazienti la cui malattia non risponde più a trattamenti specifici con l’obiettivo del raggiungimento della “migliore qualità della vita possibile” per i malati e le loro famiglie nel periodo di sopravvivenza

§         Diritto alla riabilitazione intensiva di tipo degenziale ed estensiva anche in strutture ambulatoriali e al domicilio del paziente

 

IL DIRITTO ALLA QUALITA’ DELLA VITA

§         Diritto al sostegno psicologico per il malato e i familiari

§         Diritto a trascorrere la maggior parte della vita in famiglia o, quando ciò non sia possibile, in strutture adeguate alla natura dei problemi di un malato di cancro

§         Diritto al sostegno sociale nelle attività quotidiane anche attraverso supporti economici alla famiglia

 

IL DIRITTO ALL’INFORMAZIONE

§         I malati, i loro parenti e coloro che li assistono hanno diritto a ricevere informazioni chiare – che non distruggano, tuttavia, la speranza – e aiuto relativamente alle opzioni terapeutiche e ai risultati; le informazioni e l’aiuto devono essere a loro disposizione, attraverso adeguati strumenti informativi (libretti, videocassette, help-line ed Internet), in ogni fase del trattamento, dalla diagnosi in poi

§         Il malato e i suoi familiari hanno diritto ad esprimere bisogni, emozioni, dubbi e difficoltà a personale dedicato e preparato ad offrire le risposte adeguate possibili

§         Il malato deve avere accesso senza difficoltà ad informazioni attendibili sui servizi di sostegno psicologico e sociale, sulla descrizione delle terapie complementari nell’ambito del Servizioni Sanitario Nazionale e, al di fuori di esso, sull’offerta di condizioni e segnalazioni di soggetti istituzionali e di volontariato che lo aiutino ad affrontare le questioni morali, etiche e sociali della malattia e della cura